Parità salariale entro il 2049

25 Feb 2019

Forse, andremo prima su Marte. Le prime missioni con equipaggio sul Pianeta Rosso sono infatti previste a partire dal 2030, mentre si prevede che le donne potranno raggiungere stipendi simili a quelli degli uomini entro il 2044 nei mercati maturi, ed entro il 2066 in quelli emergenti. In Italia?

È quanto risultato dallo studio Getting to Equal 2017 realizzato da Accenture, multinazionale di consulenza aziendale. A patto che, però, governi e imprese sostengano il cambiamento, e che le donne sappiano sfruttare due fattori chiave: strategia di carriera (gestire con ambizione il proprio percorso professionale), e competenze tecnologiche in ambito professionale.

Secondo la ricerca, in Italia le donne raggiungeranno la parità retributiva nel 2049, con 5 anni di ritardo rispetto alla media degli altri mercati maturi. Ma da noi il divario è inferiore che in altri Paesi: per ogni 100 dollari guadagnati da una donna, nel nostro Paese un uomo ne guadagna 131, in Francia 135, in Germania 160 e in Inghilterra 161

A questo proposito, in base alle stime delle più recenti ricerche internazionali su quanto le donne guadagnano in meno degli uomini, la rivista economica Forbes, in occasione della classifica dei più ricchi del mondo 2017, ha realizzato una curiosa (ma illuminante) campagna pubblicitaria, "trasformando" miliardari come Bill Gates o Mark Zuckerberg nel loro corrispettivo femminile.
Risultato? I Paperoni sono scesi di posizione in classifica: se Bill Gates, al primo posto nella classifica 2017 di Forbes, fosse “Billie” (cioè una donna) avrebbe guadagnato il 21% in meno e sarebbe scesa dal primo al quarto posto.

Liberamente tratto da Focus.it, del 29 luglio 2017
 

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