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La Mensa di Leonardo e la sfida della complessità
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INDICE

Capitolo 1 – Nuovo rinascimento cercasi.
La complessità della modernità e l'«inverno del nostro scontento» – Savonarola e la festa dei piagnoni – I classici nel mondo: la diffusione globale dell'eredità greca e romana – Il rischio pesa nella scienza.
Capitolo 2 – Perché Bill Gates ha voluto comprarsi un codice di Leonardo?
Leonardo da Vinci e la nuova enciclopedia del sapere – Un profilo singolare – Una vita agganciando committenti – Artista, studioso, indagatore, regista: un mito – Leonardiani illustri: da Goethe a Freud, via Warhol La Gioconda, il Cenacolo e il resto del mondo – Contro l'autorità degli «altori» – Leonardo da Vinci e Giordano Bruno: filosofi di "problemi carichi di avvenire". – In che senso Leonardo è un grande maestro – La scrittura sinistra occulta agli occhi e alla conoscenza altrui – Un’enorme massa di scritti cui fare riferimento.
Capitolo 3 – L'affresco dell'Ultima Cena, l'archetipo di una mappa della complessità.
Una comunità tra realizzazione di sé e possibilità di tradimento – Un'atmosfera concitata senza caos – Wolfgang Goethe in pellegrinaggio davanti al Cenacolo: tredici ritratti – Tredici Umani per una intera umanità – Su alcune "presenze" del Cenacolo nel cinema - Una casuale connessione: un'altra "Mensa".
Capitolo 4 – Riprogrammare per mappe o della complessità. In altri termini essere leonardiani.
Più dettagliatamente – I nove passi – La Mensa di Leonardo nell'era di Wikipedia e di Google (con uno sguardo all'Encyclopédie) – A proposito della Encyclopédie illuminista – La mappa cognitiva dell'ippocampo per orientarsi nello spazio e fra i simboli – In sintesi per orientarsi – Anche l'analogia gioca la sua partita. Per esempio: "confusione" – Ma non dimentichiamo le mappe (lineari) del tempo – L'inseguimento della complessità del mondo fisico – La complessità della vita – La complessità gioca la sua partita anche in Italia – La modernità: una mensa molto imbandita.
Capitolo 5 – La mappa della natura delle cose.
Il punto di vista leonardiano sulla natura: la passione per la scienza – Le potenze della natura – Onde, onde, onde: di luce, d'acqua, di suoni, di terra – I sommovimenti nelle viscere della Terra – Ottica – Astronomia – Il "nulla" della realtà – Il limite della conoscenza.
Il menu del 21° secolo – La scienza del fare scienza – L'esercizio spirituale del filosofare nella fisica – Lo stupore della mente e il palpito matematico dell'intuizione – La realtà non è come ci appare – La sfuggente al "buon senso" meccanica quantistica – Caos, irriducibilità e la ricerca di una teoria del tutto – L'irrisione beffarda del reattore – Scienziati liberi come schiavi.
Capitolo 6 – La mappa dell'esplorazione della vita.
Il punto di vista leonardiano: il cuore pulsante della vita. – Un'anatomia alla ricerca dell'anima – Il profeta del cuore pulsante – Esplorazioni verso il principio della vita – Nell'occhio, la camera oscura e altro – Il botanico dell'umore vitale.
Il menu del 21° secolo. – L'impronta di Darwin – L'Escherichia Coli e l'invenzione della ruota – Nabokov tra Lolita e la tassonomia – La biologia digitale progetta la vita artificiale – Nel 21° secolo sapremo tutto del cervello? – Il cervello nei suoi canali scorre – Che organo vuoi che ti stampo? – Bioetica – Biopolitica.
Capitolo 7 – La mappa della transizione dall'ipotetico al possibile.
Il punto di vista leonardiano: la sfida al tempo divoratore. – Il perenne apprendista del sapere – Nella gran caverna del tempo – Macchine volanti, ali, venti – Cigni, nibbi e sogni.
Il menu del 21° secolo. – La fantasia è un mondo o un golfo mai saturabile di forme e immagini – Il fattore PHI del cervello – Arrivederci su Marte – Purché con il teletrasporto – A quando un viaggio nel tempo? Paradossi permettendo – È più vasto del cielo il cervello.
Capitolo 8 – La mappa del lasciare traccia.
Il punto di vista leonardiano: scrivere, disegnare, mappare e ancora scrivere – Vocabolarizzare, confrontare, riassumere – E appuntare – Leonardo alla ricerca dell'esattezza linguistica – Perché non stampare?
Il menu del 21° secolo. – Implicazioni del lasciar traccia e della presenza-assenza – Michel De Montaigne: non insegno, racconto – Che ne dici di Pereira´– Noi in connessione, media dei media – Lo spirito della connessione: bastano sei passaggi? – Dalla telematica, quale evoluzione umana – Giù le mani dal Web – Datemi un motore di ricerca e vi scoverò il mondo – I seicento trentanove "amici" di Philippa. Quanti i muti e quanti gli spettatori? – Social networking, privacy e digital tsunami. L'identità si fa comunicazione – Privacy: in diritto da definire – Blog, il giornalismo 2.0 – Praterie per la nostra innata esigenza del virtuale –Multitasking – Crittografia: come tutelare il re nudo – Il self editing.
Capitolo 9 – La mappa della bellezza.
Il punto di vista leonardiano: rappresentare i simulacri delle cose amate. – La pittura tra esperienza, scienza e manualità – «Con la pittura si move gli amanti verso i simulacri» – Monna Lisa – Un poeta tra musica e pittura – Leonardo vedeva dall'alto?
Il menu del 21° secolo. – La pittura con lo sguardo della psicanalisi e dei raggi X – Fotografi di Life che hanno raccontato il mondo – Cinema e realtà all'ombra della Rosa Purpurea del CairoVideoarte, performance, pellicola: la moltiplicazione dell'arte Computer art – Street art: la caducità del bello, la caducità dei corpi e la condivisione della bellezza.
Capitolo 10 – La mappa delle tecnologie.
Il punto di vista leonardiano: la natura insegna soluzioni meccaniche. – La mimesi a fondamento del metodo leonardiano per le protesi meccaniche – Macchine volanti e guerresche – Le contraddizioni di un progettista d'armi.
Il menu del 21° secolo. – I robot della porta accanto – C'è un infinito nella macchina di Türing – I materiali dell'invisibilità – Il potere delle macchine e le pericolose distrazioni delle menti – Arduino e il suo cavaliere – Oltre Gutenberg c'è la stampante 3D – Start up è quel certo modo di guardare al mondo.
Capitolo 11 – La mappa dei tradimenti.
Il punto di vista leonardiano: à la guerre comme à la guerre. - «Tanti furono i suoi capricci» – Fu vero spreco? – Il cartografo dell'avventuriero traditore.
Il menu del 21° secolo. – Si può cambiare senza tradire? Uno storico brillante ma pessimo ebreo, un filosofo politico e l'autodifesa del tradimento – Gesù, Giuda, Ramban: chi è il traditore? – Il disgusto che allontana, fra neuroscienze, etica e cultura – Facce della "cattiva coscienza": dal peccato originale alla psicologia dinamica – La foto del bambino del ghetto di Varsavia, come la crocifissione del Mantegna – La "inumanità" della guerra – La guerra: "umanitaria", l'alibi dei forti – Terrorismo e terroristi suicidi cattiva coscienza dell'ideologia religiosa
Capitolo 12 – La mappa del Principe.
Il punto di vista leonardiano: chi ha il potere può essere un buon datore di lavoro. – Quell'amicizia pericolosa di nome Valentino Borgia (che piaceva anche a Machiavelli) – Il parere di Machiavelli: sul principato civile.
Il menu del 21° secolo. – La società aperta e lo Stato democratico – La conoscenza che produce economia – Economia e felicità: che connessione? – Il denaro e i conti (emotivi) che non tornano – Non è poi così difficile sbagliarsi nell'esercizio della valutazione – Attenzione all'empirismo ingenuo – La competizione a somma zero e la strategia dei lupi – Non farsi sorprendere dal cigno nero – Opinione pubblica: quanto vale e come si conosce.
Capitolo 13 – La mappa di una Cena che doveva essere fraterna.
Il punto di vista leonardiano: la pietas verso la natura e gli umani – Creature senza garanzia d'uscita.
Il menu del 21° secolo. – Le origini evoluzionistiche dell'egualitarismo – E dell'altruismo. Ma con i propri somiglianti – La forza dell'empatia e della violenza nella storia dei diritti umani (e delle donne) – La tutela delle vittime secondo l'ONU – Interrogazione sullo spirito della vittimologia – Pacem in terris: un indice, un percorso, un programma – Un «I have a dream» non ancora spento – Catastrofi e trappole impietose per animali e umani confusi, e per cellule da ingannare –  Cronaca di un ordinario massacro per salvare la "civiltà"– 20°: secolo di scienza, di lager e di gulag, di violenza totalitaria e di remissività. E di amore alla libertà – Cronaca di una fuga infernale dall'inferno.
Capitolo 14 – La mappa dell'Uomo Vitruviano al centro della scena.
Il punto di vista leonardiano: la sezione aurea tra proporzioni e destino – L'Uomo Vitruviano, Leonardo e Pico della Mirandola – Le procedure mentali leonardiane e di altri grandi geni: tra osservazioni, appunti e mappe – Il Profeta inerme al centro della Cena – L'uomo col dito puntato – Il lapsus leonardiano.
Il menu del 21° secolo – La sezione aurea: come in basso, così in alto – La Biblioteca di Babele e la combinazione degli elementi semplici – Interrogazione sul bisogno umano di eroi e di miti – Bisogna "combinare" le capacità delle persone – La comunità, le capacità "combinate" e il rinascimento della società – Quali sono, dunque, gli ingredienti possibili per fare di una comunità un "chicco di senape" che diventerà pianta? – La gatta di Montaigne e la comunicazione dialogica.
Capitolo 15 – Una metodologia leonardiana di approccio alla complessità.
La realtà è tempo – La realtà è anche nella matematica – La mappa non sia bidimensionale – I nove passi: 1) Primo passo.  La mappa della natura delle cose – 2) Secondo passo. La mappa dell'esplorazione della vita – 3) Terzo passo. La mappa della transizione dall'ipotetico al possibile – 4) Quarto passo. La mappa del lasciare traccia – 5) Quinto passo. La mappa della bellezza – 6) Sesto passo. La mappa delle tecnologie – 7) Settimo passo. La mappa dei tradimenti – 8) Ottavo passo. La mappa del Principe – 9) Nono passo – La sintesi finale.
 
Note
Codice: xy