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Il counseling come riprogrammazione
esistenziale - E-Book
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di Mario Papadia

Il manuale che guida passo passo nella conduzione di un processo di counseling in una prospettiva evoluzionistica e di trasformazione del cambiamento in azione pratica, secondo il modello della riprogrammazione.

INDICE

Capitolo I – Il modello della riprogrammazione.
Il punto di partenza: la pratica del counseling – Suggestioni dal mondo immaginario – Una premessa: il programma strategico è alla base della vita – Perché non cerchiamo cause ma programmi: la struttura programmatica della psiche – La vita psichica è un programma il cui obiettivo è la libertà – La struttura necessaria a perseguire l’obiettivo è il super sistema psico-neuro-endocrino-immunitario – I genitori e la società agiscono sulle giovani generazioni come programmatori – Le istruzioni essenziali per eseguire le azioni adeguate all’obiettivo sono le programmazioni collettive ed individuali – Lo sviluppo della programmazione individuale – Il sistema PNEI delle giovani generazioni reagisce alla programmazione di cui è oggetto secondo il “principio di Hal” – La vita psichica ha nella memoria a lungo termine e nell’inconscio collettivo il suo magazzino dei dati – L’energia utile a compiere il lavoro psicologico proviene dai processi produttivi interni, dal campo vitale e dall’organizzazione sociale – Il fattore di stabilità della vita psichica è l’Io – La coordinazione gerarchica fra le componenti psichiche è fornita dalla programmazione personale conseguita nella formazione – Il fattore di malleabilità che dispone all’adattamento psichico è l’Io – L’unità del tutto è determinata dall’equilibrio antagonistico fra le parti.
 
Capitolo II – Il Counseling della Riprogrammazione: una strategia di comunicazione e d’interazione.
Una professione dell’aiuto – La comunicazione come strategia – È duplice l’oggetto della comunicazione: biologos e logos/logos – Raggiungere l’altro, obiettivo della comunicazione – Qualsiasi discorso fa parte del sistema del comunicante ed è recepito secondo il sistema del ricevente – Tutto ciò che è oggetto narrazione, in quanto oggetto di quella narrazione, esiste – L’interazione come strategia – Accoglienza: il motivo per cui una persona ricorrere al counseling è una constatazione di inadeguatezza – Ascolto: il consultante è una persona che ha una sua esistenza e un suo mondo – L’empatia: il superamento dell’alterità. 

Capitolo III – La crisi e la mediazione evolutiva.
Il potenziale problematico della comunicazione (e il counseling a distanza) – L’interlocutore chiarifica il parlante – Il contesto linguistico è determinato dalle programmazioni individuali e collettive – L’empatia come superamento del conflitto interpsichico – La mediazione come superamento del conflitto intrapsichico – 

Capitolo IV – Nulla, di quello che accade ad una persona.

Capitolo V – La definizione del problema.
Un assunto: «Ciò che mi accade è ciò che io sono» – Le procedure per la scoperta del programma operante – a) Ascolto della situazione che costituisce disagio. La differenza tra “fatto” e “vissuto” – b) Il problema è nell’obiettivo? – c) Il problema è nella strategia? – Il conflitto è un problema a sé stante? – Il problema è nell’energia a disposizione per realizzare l’obiettivo? 

Capitolo VI – Le tecniche dell’indagine. 
Investigazione tramite domande e sogni – Tecnica autobiografica parlando in terza persona – La filosofia personale – Il test cromatico – Il linguaggio del disegnare.

Capitolo VII – Definizione dell’obiettivo.
Inserimento del programma operante nella mappa esistenziale del cliente – Un assunto: «L’obiettivo trascende il mio contingente» – Chiarificazione dell’obiettivo e del contratto.

Capitolo VIII – La deprogrammazione.
Un assioma: «Non c’è evoluzione senza cambiamento» – La fase della critica – La fase della resistenza: un segnale di “campo” – La deprogrammazione interviene sulla memoria – Il lavoro sulla memoria: Disaggregazione, disconnessione, creazione di nonsenso – a) Aspetto energetico: la disaggregazione tramite disgusto – b) Aspetto mentale: la disconnessione attraverso la confutazione – c) Aspetto spirituale: l’evidenziazione della “mancanza d’amore” come nonsenso.

Capitolo IX – Tecniche della deprogrammazione.
I giochi di ruolo: scissioni e pianti – Come rendere paradosso il nonsenso – Il gruppo d’incontro intensivo: una trama di frustrazioni, abreazioni, richieste d’amore – Gli ansiolitici erboristici – I rimedi guaritori del Dr. Bach.

Capitolo X – Il nuovo programma, atto di libertà.
Un assunto: «Il cambiamento è influente quando è significativo» – Modifica del programma –Precisazione di un nuovo obiettivo – La ristrutturazione della memoria – E se la vendetta chiama? –La ristrutturazione della strategia: a livello bioenergetico – Quattro vie per immettere quote d’amore – Livello mentale Costruire nuove istruzioni – A livello spirituale: la metodologia dell’Io sono – La nuova omeostasi.

Capitolo XI – Le tecniche del nuovo programma.
La maieutica ‒ La mediazione nel conflitto – Il training autogeno – L’allenamento alle acquisizioni positive tramite visualizzazione – Lavoro su film – I rimedi tipologici del Dr. Bach.

Capitolo XII –Le risorse del cambiamento.
Definizione delle risorse del cliente – L’energia per gestire la riprogrammazione.

Capitolo XIII – Le tecniche per le risorse.
La nutrizione – Altri supporti erboristici – Il movimento – La meditazione – La lettura e la scrittura “poetica” – La vocalità.
Note
Codice: E-B3
Prodotto : disponibile